Anna von Hausswolff gli inferi di Dead Magic la recensione

 

Svedese, classe 1986, nata a Gothenburg, quattro dischi pubblicati e una gran dote vocale.

Calarsi nel mondo di Anna von Hausswolff non è certo cosa semplice, perché è come viaggiare negli inferi fatti di fuoco e fiamme. L’emisfero musicale in cui si danna l’anima è di quelli da cui è difficile uscirne vivi; un mondo fatto di complesse strutture decadenti e maleolenti, dove i mondi satanici si sono incontrati a mezza via.

Che ci siano sentori di Diamanda Galas o Kate Bush questo è palese, c’è però altro nel progetto della Hausswolff, c’è una voce tese a armonica, distante dalle consuete sponde che vengono battute dai marosi.

L’artista svedese produce sistemici e indefiniti…
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